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La menopausa |
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La
menopausa è un periodo fisiologico della vita di
ogni donna, ma vi è spesso la tendenza ad
affrontarla come se si trattasse di una malattia
cronica. In realtà i disturbi più frequenti che la
accompagnano sono di intensità molto variabile nelle
diverse culture, e nella maggior parte dei casi
possono essere controllati con provvedimenti basati
su comportamenti e su uno stile di vita salutare, e
su un'alimentazione appropriato. Lo stesso a maggior
ragione si può dire per i fattori di rischio per
malattie degenerative che spesso si accentuano
dall'età della menopausa: ipertensione,
ipercolesterolemia, iperglicemia, osteoporosi,
sovrappeso e per le malattie croniche che possono
derivarne. Queste devono trovare la prima e più
efficace risposta nella riscoperta di corrette
abitudini di vita, nella educazione sanitaria alla
gestione delle eventuali patologie instauratesi e,
quando è necessario un intervento clinico, nel fare
riferimento ai Medici di famiglia e alle cure
primarie, più che ricorrere a livelli
ultraspecialistici. L'ASL Città di Milano si augura
che questo gradevole opuscolo, che fa divulgazione
scientifica di ottimo livello, ben radicato nella
cultura dell'assistenza sanitaria primaria e
dell'educazione alla salute della comunità dei
cittadini, sia utile alle donne a cui è dedicato,
anche in quella interessante età della vita che è la
menopausa. |
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I rimedi naturali |
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In
Italia circa l'8% delle donne in menopausa
tra i 45 e i 65 anni (7.3 milioni) utilizza
la terapia ormonale sostitutiva. Per chi non
volesse o non potesse assumere questa
terapia, esiste oggi un'alternativa
terapeutica a base di prodotti naturali.
E' stato osservato che l'incidenza di
malattie come l'osteoporosi, l'arterosclerosi
e i tumori al seno e all'utero è decisamente
inferiore in alcune popolazioni orientali,
in particolare in quella cinese e
giapponese. Le donne dell'estremo oriente
lamentano anche più raramente i disturbi
tipici della menopausa, come le vampate di
calore, la secchezza vaginale e l'atrofia
dei tessuti dell'apparato genitale. Questi
dati epidemiologici sono stati attribuiti
alle abitudini alimentari di queste
popolazioni, in particolare al grande uso
che fanno della soia, variamente preparata.
In effetti, molteplici studi hanno potuto
dimostrare che i semi di soia,
accanto alle proteine e ai lipidi di elevato
tenore alimentare, contengono anche delle
sostanze che hanno un'azione simile, sebbene
minore, a quelle degli estrogeni ormonali.
Si è visto che queste sostanze non steroidee
presentano somiglianze strutturali con gli
estrogeni ormonali.
In base alle analogie strutturali e agli
effetti degli ormoni, queste sostanze sono
state denominate "fitoestrogeni" (dal
greco "phyton", pianta). L'azione dei
fitoestrogeni di soia è più blanda, più
equilibrata e più rispettosa dei delicati
equilibri ormonali della donna rispetto
a quella degli estrogeni di sintesi. In
molti casi, quindi, i fitoestrogeni
rappresentano una valida alternativa all'HRT,
anche perché privi di quegli effetti che
possono rappresentare in qualche caso una
controindicazione per gli estrogeni
sintetici o di derivazione animale. Sostanze
fitoestrogene si trovano anche in altri
vegetali, ma i fitoestrogeni di soia sono
certamente quelli più studiati e meglio
conosciuti per i loro effetti biologici e
per la sicurezza d'impiego.
Per la loro equilibrata efficacia, la loro
innocuità, la facilità d'uso e la loro
maneggevolezza, i fitoestrogeni ricavati
dalla soia sono classificati come
"integratori alimentari". Anche se non
richiedono la ricetta medica per il loro
acquisto è comunque sempre consigliabile
interpellare il medico prima di
assumerli, anche per essere orientati su
quei preparati di qualità garantita e più
indicati per la situazione biologica
individuale.
Gli isoflavoni di soia : |
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Prevengono, riducono o eliminano i sintomi della
cosiddetta premenopausa;
Prevengono, riducono o eliminano i sintomi
menopausali medio-lievi;
Prevengono e riducono il rischio osteoporotico;
Prevengono e riducono il rischio cardiovascolare;
Hanno un'azione eulipidemizzante (normalizzano i
grassi nel sangue);
Hanno un'azione antiradicalica (abbassano il livello
dei radicali liberi). |
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Gli Esami clinici da fare |
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Durante
la menopausa alle donne è consigliabile seguire
alcune indicazioni per tenere sotto controllo la
propria salute. In particolare ci sono parametri
indispensabili che il medico prescriverà e parametri
facoltattivi a seconda del caso in questione.
Parametri indispensabili visita ginecologica
visita senologica
esame obiettivo generale
pap-test
misurazione della pressione arteriosa
valutazione dell'endometrio (studio della rima
endometriale con ecografia transvaginale)
mammografia
esami ematochimici (funzionalità renale ed epatica,
metabolismo glucidico e lipidico, coagulazione)
M.O.C. (Mineralometria Ossea Computerizzata)
D.U.S. (Densitometria ossea a Ultra Suoni, per la
prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi)
Parametri facoltativi esami ormonali (diversi a
seconda del periodo del
climaterio):
vabra (sonda che permette la diagnosi di neoplasie
intrauterine)
isteroscopia
colposcopia
prove uro-dinamiche
valutazione del metabolismo osseo
ricerca sangue occulto nelle feci.
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